Bru
Ha creduto di essere stata scelta. Non aveva capito di essere stata studiata.
Giovanna ha quarantotto anni, un matrimonio finito e un corpo che non riconosce più come suo. Quando Bruno la nota in palestra, per la prima volta da molto tempo qualcuno sembra davvero vederla.
È intelligente, ironica, consapevole. Eppure non vede.
Non vede come ogni complimento abbia un prezzo. Come ogni carezza sia preceduta da un calcolo. Come il nome che compare sul telefono di sua figlia - bru- sia lo stesso di chi le ha insegnato a sentirsi invisibile.
"Bru" è un romanzo sul desiderio e sull'inganno, sull'invisibilità delle donne di mezza età e sulla forza silenziosa che nasce quando si smette di chiedere il permesso di esistere. È una storia di manipolazione, di complicità inconsapevole, di una madre e una figlia che devono trovare la strada l'una verso l'altra attraverso la stessa oscurità.
Non è un romanzo rosa. È qualcosa di più scomodo e più vero.
Per chi ama la narrativa femminile che non ha paura di guardare in faccia il lato oscuro delle relazioni.


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